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Egoismo o altruismo? cosa conviene veramente?

Perché i monaci hanno un’attitudine altruistica e sono felici?


insegnamenti buddhisti
Monaco Chooying, Bodhgaya, India

Quali sono i Benefici di una mente altruistica?

A cosa serve avere un pensiero altruistico piuttosto che uno egoistico?


I monaci ci insegnano che come prima cosa dobbiamo riflettere sulla fortuna di avere un corpo umano che ci consente, grazie all’intelletto di poter evolvere. Non dobbiamo sprecare questa occasione, i monaci buddhisti la chiamano la preziosa rinascita umana. Nello yoga il corpo umano è l’avatar, il contenitore della scintilla divina,  atman che per mezzo di questo corpo, può fare esperienze e realizzare il moksha, la liberazione personale.

Il mondo nel quale viviamo viene definito nelle scritture antiche, mondo / reame del desiderio. Questo significa che qualunque sia il nostro desiderio, qui, in questo mondo può essere compiuto. Per questo è estremamente importante desiderare nel modo giusto. La legge karmica è infallibile, se si desidera qualcosa di egoistico il risultato sarà negativo, quindi di sofferenza per noi stessi e gli altri. Se si desidera qualcosa con una mente altruistica, il risultato sarà positivo e quindi porterà gioia a noi e agli altri.

“Ogni fenomeno felice e gioioso in questo mondo è il frutto di un pensiero altruistico. Ogni fenomeno di sofferenza e malessere è frutto di un pensiero egoistico”.

Nei Sutra buddhisti addirittura viene riportato che quando la mente è piena di altruismo, anche la circolazione sanguinea è migliore e più sana, tutto fluisce meglio, quindi si è più sani anche fisicamente oltre che mentalmente.

Per poter iniziare a coltivare una mente altruistica, dobbiamo per prima cosa esercitare la nostra coscienza a rimanere nell’attimo presente. E’ solo qui che la nostra mente può scegliere che tipo di pensiero portare avanti. In genere le nostre afflizioni mentali, oscurano la nostra natura divina, la nostra natura di Buddha. Il seme della mente illuminata è dentro ogni essere senziente, ma è solo e unicamente praticando il pensiero altruistico e compassionevole che può fiorire.

Per trovare il cammino verso la felicità più autentica e genuina dobbiamo lasciare andare ogni tipo di oscurazione mentale: sofferenza, afflizione, egoismo e soprattutto tutte quelle paure che non ci consentono fino in fondo di desiderare la pura libertà, che ogni essere senziente ha diritto di ottenere.





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